media · politica

Dipendenza da Dagospia: liberiamoci!

Il sito Dagospia è sempre più schierato ideologicamente su posizioni populiste e sovraniste. Continuo a leggerlo ma non condivido più i suoi pezzi “sui social” (come direbbe la D’Urso), ma è ora che si faccia avanti un suo concorrente centrista o di sinistra.

economia · efficienza · euro · politica · spending review

Riflessioni pacate sul governo giallo rosso

Il governo Conte Bis -rispetto al governo #GialloVerdeAnsia- si avvantaggia per avere ruspato via i rischi di eurexit grazie all’allontanamento della Lega dalla maggioranza. Ora si tratta di valutare in maniera obiettiva le scelte di politica economica che verranno attuate su deficit, spending review, settore immobiliare, reddito di cittadinanza e prepensionamenti.

economia · euro · politica

Il vero rischio per i nostri conti pubblici? L’influenza malefica dei #NoEuro Borghi e Bagnai su Salvini

Dopo le elezioni europee la Lega vale il doppio dei grillini dentro la maggioranza di governo. E Salvini è sotto la malefica influenza dei consiglieri economici #NoEuro Borghi e Bagnai. Aprite gli occhi: questo è il principale rischio per la stabilità dei nostri conti pubblici.

economia · immigrazione · media · politica

Perché Berlinguer tratta coi guanti Belpietro e a pesci in faccia Gümpel? Un bel grafico familiare

Nel litigio tra Udo Gümpel e Maurizio Belpietro Bianca Berlinguer, figlia di Enrico, sorella di Laura sposata a Luca Telese che lavora per il quotidiano La Verità di cui è direttore Belpietro, tratta coi guanti Belpietro e annuncia a Gümpel che non lo inviterà mai più.

economia · euro · politica

A modest proposal to lower the spread on Italian bonds: Salvini should replace his economic advisor

The spread on Italian bonds is soaring, since rational investors give an increasing probability to unsustainable deficit spending and/or the search for a “pro-eurexit accident”. As a first step to bring back the situation to normal, League’s Salvini should explicitly back pro-euro Minister of the Economy Tria, and possibly replace his euro-skeptical economic advisors.